20
ago 09

Da Pozzallo a Siracusa

arrivare al tramonto a Siracusa

arrivare al tramonto a Siracusa

L’arrivo a Siracusa ci sorprende di colori. Arriviamo al tramonto. Il giallo ocra delle mura si impasta al rosa e all’azzurro delle onde. Abbiamo tutti la sensazione chiara di arrivare in una città piena di storia, di ormeggiare dove secoli prima molte altre persone avevano già ormeggiato. Di continuare una tradizione.

Siracusa è davvero un balsamo per i nostri occhi e un sollievo dopo una giornata di navigazione. Inizialmente ci eravamo sistemati sul canale ma ben presto decidiamo di spostarci nelle aree della Lega Navale.

L’accoglienza, nonostante il nostro ritardo, è delle più calde. I soci hanno pazientemente aspettato il nostro arrivo e si siedono con noi a tavola per gustare una cena a base di pesce.

Siamo stanchi, assonnati e piani di sale ma un’accoglienza del genere ci regala subito un sorriso. Dopo aver risposto alle domande di un giornalista, liberiamo finalmente il nostro appetito!

Grazie davvero!


19
ago 09

Da Licata a Pozzallo

tramonto in SiciliaContinua la navigazione senza sosta e con estremo ritardo. Stavolta ci siamo fermati a Pozzallo. I giorni continuano con miglia e miglia di mare. Abbiamo visto la costa che alle volte è stata mozzafiato. Dopo la scalinata dei turchi (una magnifica spiaggia sormontata da rocce bianche sedimentate a strati). Oltre alle meraviglie della natura abbiamo visto anche numerose coste afflitte da una gestione del territorio del tutto approssimativa.

Purtroppo non  è solo la Sicilia a mostrare palazzi addossati alle spiagge e mai finiti. Intanto il nostro viaggio continua veloce verso Siracusa.


18
ago 09

Da Sciacca a Licata

qualcuno soffre il mal di mare

Per qualcuno il rollio è troppo!

La navigazione continua. Questa mattina le onde ci hanno sorpreso nella notte.  L’equipaggio è stato svegliato alle 5 di mattina da onde non certo amiche.

Alla fine siamo stati fortunati perché non abbiamo danneggiato il bulbo nonostante gli scogli. Insomma la mattina inizia in modo turbolento! Ripartiamo comunque per rifornire i serbatoi. Ma le sorprese non sono finite. Anche qui una sorpresa ci attende! Il fondale del porto ha una zona molto bassa e purtroppo la barca di Verde come Vela ha un pescaggio troppo alto (o troppo basso!) per quel fondale.  Ma Verde come Vela non è l’unica ad essere caduta nella trappola: incagliati in tre!

In effetti è stato sorprendente assistere alle manovre di “salvataggio” !

Per aiutare una barca a disincagliarsi si fissa una cima all’albero della barca incagliata e poi la si lancia ad un’altra imbarcazione. A qul punto si viene trainati. L’obiettivo è smuovere la barca e liberarla. Ha funzionato!

Abbiamo brindato con un bicchiere di vino bianco (biologico) insieme alle altre imbarcazioni e poi abbiamo ripreso il largo.

L’obiettivo sarebbe stato Porto Palo di Capo Passero, ma la mattina era ormai tarda. Ci fermiamo a Licata dopo un pomeriggio ininterrotto di navigazione.

Nonostante la giornata impegnativa l’umore dell’equipaggio è alto e qualcuno racconta che proprio in quelle zone si sia girata la serie TV di Montalbano.


17
ago 09

Da Mazara a Sciacca

evvai di Spinnaker!Siamo partiti da Mazara oggi alle 11 di mattina dopo una sostanziosa colazione e il rifornimento di acqua. La traversata è stata davvero dura.

Il vento ci ha accompagnato solo per la prima parte del pomeriggio, poi è completamente calato.

Decidiamo allora di accendere il motore per 5 miglia: facendo diversamente la sera ci avrebbe sorpreso in alto mare e l’equipaggio non era ancora pronto per una prova del genere. Purtroppo non riusciamo ad essere a Porto Empedocle e, avvisata la capitaneria di Porto, contattiamo la Lega Navale di Sciacca che ci accoglie con calore.

Sciacca è una base davvero attrezzata e ricca di posti barca. I soci sono incuriositi e qualcuno visita addirittura l’interno della barca: i pannelli solari Sorgenia sono sempre l’attrezzatura che incuriosisce di più!

Durante la traversata abbiamo raccontato alle radio che ci seguono le nostre avventure. E’ sempre divertente la sintesi radiofonica! Alle volte i collegamenti sono avvenuti proprio in alto mare!

Si riparte domani con l’obiettivo di essere a Siracusa per il 20 agosto.


16
ago 09

Da Pantelleria a Mazara del Vallo

Arriviamo a Mazara al tramonto

Arriviamo a Mazara al tramonto

Arriviamo al tramonto a Mazara del Vallo. La città è in festa per il ritorno dei pescherecci che rientrano dal duro lavoro a largo delle coste italiane solo tre volte all’anno.

E’ la festa del Patrono e la banda dà bella mostra di sé e rallegra gli animi dell’equipaggio. A Mazara nuovo cambio di equipaggio. Dopo una notte di affollamento ( qualcuno dorme perfino nel pozzetto della barca!) rimaniamo in sei persone.  Solo due persone sanno davvero navigare gli altri saranno attenti studenti di fiocco e randa e oculati analizzatori di produzione e consumo di energie.


15
ago 09

Pantelleria


A tutto vento: vela e mini-eolico per Verde come Vela

A tutto vento: vela e mini-eolico per Verde come Vela

A Pantelleria i  numerosi turisti che passeggiano sul lungomare si fermano incuriositi davanti alla nostra barca:  tutti chiedono informazioni e chiarimenti.

L’ interesse attorno ai nostri temi è sempre tanto. Anche gli amici di Lega Navale passano a salutarci e ci danno consigli per la navigazione dei prossimi giorni. Intanto qui  è giorno di gran festa.

Per l’occasione c”è una manifestazione di sostegno per un’associazione di recupero dei tossicodipendenti. L’amministrazione ha organizzato una regata di frecce pantaliche, le imbarcazioni a vela tipiche dell’isola.

Sembrano delle vecchie “spider del mare”: tutte di legno, molto invelate, richiedono una tecnica affatto particolare.


14
ago 09

da Marsala a Pantelleria

ciambella e pannello solore: è questo il vero kit salva-gente!

ciambella e pannello solore: è questo il vero kit salva-gente!

La traversata si annuncia impegnativa: sono quasi 70 miglia nautiche e sul meteo ci sono interpretazioni ambigue. In realtà, dopo qualche raffica un po’  impegnativa nella mattinata, il vento si stabilizza e ci porta adestinazione con un solo bordo di bolina larga.

Arriviamo a Pantelleria con qualche anticipo sulle previsioni e attracchiamo al molo del paese, sempre ben assistiti dagli amici della Capitaneria di Porto.


13
ago 09

Marsala e Favignana

Cazza la randa!

Cazza la randa!

La nostra prossima tappa è Marsala, ma  prima di partire l’equipaggio preme per una visita a Favignana: troppo bella per non essere vista almeno una volta da tutto l’equipaggio.

Il calendario ce lo consente e decidiamo di fare questa piccola deviazione. Il tempo è splendido e il vento buono. Intanto in serata arriviamo a Marsala dove  ci accoglie  una fine giornata calda e profumata


12
ago 09

Ancora isole Egadi

Eleonora si difende dal sole. Il pannello invece ne approfitta: a tutta energia!

Eleonora si difende dal sole. Il pannello invece ne approfitta: a tutta energia!

Recuperiamo gli ultimi quattro eco-velisti. Ecco fatto: l’equipaggio è ora al completo. C’è l’artista, lo specializzato in manicaretti, la fotografa, il simpaticone. Sì, sì c’è anche lo specialista di vela!

Questa volta ci serve un rifornimento d’acqua e pure una rimpinguata alla cambusa.  Grandi pulizie e riordino. Giornata di pausa tecnica.


11
ago 09

Isole Egadi - Marettimo

Rimaniamo ancora nelle acque antistanti Trapani.  Stiamo aspettando l’ultimo gruppodi 4 persone che si aggiungerà ai 4 appena saliti a bordo.

Approfittiamo della giornata di pausa per una puntata a Marettimo, isola di grande fascino. E’ per questo probabilmente che il porticciolo è assediato dai diportisti. Non c’è alternativa passiamo la notte in rada. Ma in fondo va bene così: non abbiamo bisogno di ricaricare le batterie grazie ai nostri pannelli e al mini-eolico. L’acqua c’è. Abbiamo tutto quello che ci serve!

Ecologia significa anche comfort!